30 ANNI FA: IL CELEBRE DISCORSO


Il 3 luglio del 1992 Bettino Craxi, ex presidente del Consiglio e segretario del Partito socialista italiano, tenne alla Camera un celebre discorso in cui definì buona parte del sistema di finanziamento dei partiti politici «irregolare o illegale», sfidando gli altri deputati a smentirlo. In quel periodo era in corso lo scandalo di Tangentopoli, cioè l’insieme di inchieste giudiziarie che riguardarono l’esteso sistema di corruzione e concussione che coinvolgeva quasi tutti i principali partiti italiani e un pezzo dell’imprenditoria nazionale.



 


Craxi, uno dei più importanti politici di quei decenni, era stato coinvolto dalle inchieste, e come strategia di difesa aveva deciso di descrivere il fenomeno della corruzione politica come ampiamente diffuso e usato da tutti i partiti: la sua speranza era che il fenomeno sarebbe stato giudicato e trattato come un problema politico generale, e non come un problema giudiziario da risolvere con i processi. Sperava inoltre di dimostrare, in questo modo, che se il problema era sistemico le colpe sue e del Partito socialista non erano maggiori di quelle di tutti gli altri partiti.



Ecco il link: Il celebre discorso di Bettino Craxi sul finanziamento ai partiti, 30 anni fa - Il Post