AVVENIRE – lunedì 14 luglio 2025 – di Giovanni Maria Flick
I nuovi strumenti abbattono le barriere. Ma c’è anche il rischio di una nuova “versione Hi-Tech” della punizione biblica alla confusione. E di perdere la sacralità della parola, ponte di realtà…
Nel torpore mediatico del prossimo ferragosto e della sua attenzione enfatica per vicende più nuove e “interessanti” del mostro di Lochness – in assenza di notizie drammatiche sulla geopolitica e la guerra – rischiano di passare inosservate alcune novità interessanti. Mi riferisco in particolare a due stimolanti indicazioni sulla incessante e travolgente applicazione della intelligenza artificiale: sia sull’evoluzione della robotica nel mondo del lavoro rispetto all’impegno già tradizionale in esso; sia sulla ricerca e la “quasi scoperta” di un’unica “lingua globale” nel mondo della comunicazione attraverso il superamento in essa delle differenze e delle conseguenti barriere linguistiche….
