Amici e simpatizzanti di Politica
l’estate giunge al termine e la prossima settimana in gran parte dello stivale, Piemonte compreso, le scuole apriranno porte e cancelli. A proposito di porte che si schiudono c’è bisogno di spazi aperti come lo è il mare, per meglio comprendere come l’animo umano necessiti di respirare il senso infinito della libertà.
Nei secoli il mar Mediterraneo il Mare Nostrum, che per disgraziati emigrati si sta brutalmente trasformando in cimitero, è stato fonte continua di trasmissione di conoscenza e di civiltà. E così dovrà continuare a essere. In ogni dove oltre il mare, a dare ebrezza di libertà sono la musica e il canto. Entrambi sono linguaggi universali in cui l’umanità tutta si riconosce, in quanto fanno superare agilmente ogni tipo di barriera. Le barriere, le cancellate. La prigione in cui un’anima può versare, a seconda dei casi,
può essere di due tipi pseudo fittizia, in quanto mentale, o reale. In questo secondo caso vivere in una cella può essere:
1) per individuale scelta,
2) per dovuta espiazione,
3) prodotta da oppressione e violenza altrui.
Quest’ultima forma di di cattività, attraverso la guerra è quella che stanno subendo gli ucraini, i sudanesi, di cui poco si parla, gli ostaggi israeliani e i gazwai, nella martoriata Gaza. Tutte vittime di nefasta aggressione. La scuola, ritornando al punto di partenza, ha il compito specifico di avviare all’esercizio dell’apprendimento, alla cultura, al pensiero critico, affinché la verità non venga distorta. In ogni consesso sociale il grado di civiltà praticato al suo interno si misura con i diversi indicatori, tra cui lo stato di condizione delle carceri e la qualità del sistema scolastico. Su quest’ultimo aspetto si propone un articolo estivo, apparso su La Stampa, il 28 luglio scorso, di Massimo Cacciari, dal titolo “Educare è liberare, ma la politica lo ignora. Folle la scuola che insegue il sistema della produttività”. Sul fronte della scuola un altro articolo del 25 luglio scorso, sponsorizzato da Orizzontescuola. it, di Gualtiero Carraro, autore digitale ed esperto AI, dal titolo “Un piano nazionale per la formazione all’’AI : USA, Cina, UK e Germania hanno avviato programmi per la formazione all’AI. E l’Italia? Si ricorda che Politica, a proposito di carceri, riprende la sua attività martedì 16 settembre, presso la libreria Binaria, con la presentazione del libro di Monica Cristina Gallo, “18+1 Diciotto anni e un giorno” Effata’. Prima di salutare, con l’invito a firmare la petizione per il sostegno alla Global Sudum Flotilla, qui di seguito due proposte di lettura. La prima. Il libro di Francesca Albanese “Dall’economia dell’occupazione all’ economia del genocidio: Rapporto della Relatrice Speciale ONU per i diritti umani sui territori occupati da Israele”, Paper First. La seconda.
Antonio Spadaro, con il libro “Da Francesco a Leone, EDB. In un tempo di passaggio, qual è quello che stiamo vivendo, l’autore individua i problemi e le sfide con cui si dovrà cimentare il nuovo Papa “venuto dalle Ande e segnato profondamente dalla spiritualità agostiniana”. Su Papa Leone XIV che ieri, venerdì 5 settembre, ha accolto in udienza il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo avrò modo di accennare nelle pagine virtuali di bordo di Diario minimo.
Con stima e simpatia
Adriana Vindigni
