Amici e simpatizzanti di Politica,
dopo un silenzio che è stato più lungo del preventivato, si riprende.
Sarà più che altro un invito a prendere visione di iniziative, proposte di lettura di articoli e libri che ruotano intorno alla forma democratica entro cui, forse con molta superficialità, ci siamo abituati a vivere, non comprendendo i cambiamenti che, sotto traccia, sono avvenuti nel globale sistema sociale, specie nel corso di quest’ultimo quarantennio.
Richiamo l’avvenimento che in modo dirompente può essere ritenuto – tralasciando la forza dell’economia finanziaria e la rivoluzione digitale in atto, di cui su quest’ultimo argomento si propone informativa ISPI del 17 settembre – la linea di spartiacque dell’attuale cambiamento di era: l’attacco alle Torri gemelle. Un articolo di Gabriele Segre, ricevuto da La Miniera culturale, dal titolo “La crisi esistenziale degli Stati Uniti d’America”, apparso in occasione del venticinquesimo anniversario dell’attentato terroristico di Al Qaeda, è al riguardo una bella riflessione. Una decina di giorni dopo, a seguito dell’esito elettorale in Sassonia, personalmente, ho letto con interesse l’articolo di Annalisa Cuzzocrea, pubblicato su Repubblica, dal titolo “La vera sfida per le democrazie” che mi è apparsa un’ulteriore specificazione di quanto esplicitato da Segre. Ancora, all’interno del ciclo “Indagare il passato, per sapere il presente e intuire il futuro”, promosso da La Miniera della Cultura, la professoressa Dora Marucco interverrà martedì 29 settembre, con il titolo “Riformisti e/o Riformatori ?”. La stessa associazione si sta facendo anche portavoce dell’iniziativa della trasformazione della ex libreria di C.so Matteotti.
Abbiamo ricevuto da Pier Antonio Carnemolla un breve scritto, pubblicato il 19 settembre su Adista Segni nuovi, dal titolo “ Destra e nostalgia del passato Dio, Patria e Famiglia”. Infine è da rilevare che, forse anche in vista delle prossime elezioni politiche, non manca giorno che viene sempre meno quella che gli addetti ai lavori individuano come grazia di Stato, ossia il rispetto per gli organi costituzionali, espressi in particolare modo nei confronti della Magistratura e nella persona del Capo dello Stato.
Sono pervenute, ancora, le seguenti proposte di lettura da parte di Gian Paolo Zara, il libro di Michele Ainis “Fascismo bianco” ed. Garzanti e da Gian Paolo Masone “Perché la democrazia ha bisogno della religione” ed. Il Mulino e scritto da Rosa Hartmut.
Concludo con la prossima programmazione dell’associazione. Il gruppo territoriale Noi con La Pira effettuerà all’interno del tema di quest’anno L’Altro e l’Oltre, il 5 ottobre a Pozzallo, presso la Società Operaia “V. Romeo” il terzo incontro dal titolo “Emergenze, conflitti e paci”, mentre a Torino, il 6 novembre, presso la libreria Binaria, alla presenza dell’autore Marco Revelli, si proporrà il testo “La democrazia è antiquata” ed. Laterza.
Con stima e simpatia
Adriana Vindigni
